Lungomare degli Artisti (Albissola Marina)
www.museodiffusoalbisola.it
Le cave di terra bianca e l’abbondanza di depositi di argilla rossa, il clima asciutto e ventilato e la maestria artigiana dei ceramisti hanno reso Albissola Marina una delle capitali italiane della ceramica artistica, con una storia che inizia più di cinque secoli fa e arriva ai nostri giorni in un connubio perfetto tra antico artigianato ceramico, territorio e arte moderna e contemporanea. È così che, onorando l’eredità di intellettuali e artisti che negli anni del Futurismo e del secondo dopoguerra soggiornarono e lavorarono ad Albissola Marina arricchendola di opere multicolori, la cittadina continua tutt’oggi a celebrare l’arte ceramica con festival ed esposizioni, gallerie, botteghe e circoli d’arte, che concorrono a rendere la località ligure un museo a cielo aperto. Il primo impatto con l’arte collettiva e pubblica che si srotola ai piedi di chi percorre il Lungomare degli Artisti è un tappeto di mosaici lungo quasi 1 chilometro, disegnato negli anni Sessanta del Novecento da maestri come Lam, Sassu, Fontana, Luzzati, Capogrossi, Rossello e Fabbri: milioni di tessere multicolore che danno vita a una stupefacente opera di arte urbana. Ma l’aria profuma della storia della ceramica anche nel centro storico, dove gli edifici sacri sono ravvivati da tesori ceramici che hanno radici lontane. È il caso della opulenta chiesa barocca di Nostra Signora della Concordia, nell’omonima piazza, che custodisce opere realizzate con formelle di maiolica policrome, tra cui la pala d’altare alta 2 metri raffigurante la Natività, realizzata nel 1576 da Gerolamo Urbinate. A poca distanza, Pozzo Garitta, appartata piazzetta medievale, è il luogo simbolo dell’arte ceramica del secolo scorso: qui s’incontravano gli artisti e qui Lucio Fontana aveva il suo studio.
Partner



Iniziativa in collaborazione con

