Tappa 2

Santuario del Crocifisso (Boca)

Via S. Francesco d’Assisi 31
www.santuariodiboca.it
Condizioni di visita: ingresso gratuito

Alessandro Antonelli mise mano al progetto per il santuario in gioventù, già a partire dalla fine degli anni ’20 dell’Ottocento, ma fu solo dopo il 1860 che il cantiere iniziò a funzionare a pieno ritmo. Un magniloquente edificio era destinato a nascere là dove, ormai da secoli, i pellegrini si recavano a venerare l’immagine miracolosa del Crocifisso affrescata in una minuscola cappella campestre. Dopo un primo progetto, poi abbandonato, l’architetto ripensò l’alzato del santuario per farlo risaltare, nonostante la cornice paesaggistica nella quale si collocava, con la collina rocciosa e il torrente che incombevano rischiando di sminuirne la maestosità. Un vero e proprio balzo verso l’alto della costruzione, che implicò anche la creazione di una galleria, pensata per ospitare i fedeli, e il ridimensionamento della grandiosa volta a botte. A completamento della struttura, Antonelli ideò il grandioso pronao scandito da otto colonne e i due bracci laterali che conducono verso il retro, dove ancora oggi si conserva l’antica immagine del Crocifisso. Alla morte dell’Antonelli fu il figlio Costanzo a ereditare la direzione dei lavori. Particolarmente tragico il crollo avvenuto il 30 agosto 1907, che provocò la distruzione del fianco sinistro dell’edificio e spazzò via nove delle dodici campate. La ricostruzione ebbe inizio nel 1912 e giunse al termine solo nel 1918.

Iscriviti alla newsletter e partecipa alla community

Tienimi aggiornato

Partner

Touring Club Italiano
WWF
Slow Food Italia

Iniziativa in collaborazione con

Ministero della Cultura
UNESCO