Tappa 2

Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio

Località Baragazza
Via Boccadirio 22
www.santuarioboccadirio.it
Condizioni di visita: ingresso gratuito

Correva l’anno 1480 e il giorno 16 luglio: due giovani pastorelli di Baragazza, Donato Nutini e Cornelia Vangelisti, pascolavano le greggi in questi luoghi tra i boschi. La visione della Vergine vestita di bianco ispirò il percorso di fede dei due fanciulli e la leggenda dell’apparizione spinse la popolazione locale a costruire una chiesetta, poi sostituita da un più vasto luogo di culto. Il santuario, un’ardita costruzione eretta sopra una profonda gola, è articolato intorno a un chiostro quadrangolare, che nella veste attuale a tre navate risale a fine Settecento-inizi Ottocento ed è opera dell’architetto bolognese Angelo Venturoli; la facciata del tardo Ottocento spetta invece ad Aristotele Puccetti. Sull’altare maggiore, nel luogo esatto dell’apparizione mariana, si trova uno splendido bassorilievo di maiolica invetriata raffigurante la Vergine col Bambino, opera cinquecentesca della bottega dei Della Robbia. Un luogo di intensa spiritualità e contemplazione, favorite dal silenzio dei paesaggi che lo circondano e dalla loro suggestiva bellezza.

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