Monteriggioni
UFFICIO TURISTICO
Piazza Roma 23
www.monteriggioniturismo.it
Condizioni di visita del museo: ingresso a pagamento
Circondata dai campi di grano o immersa nelle luci dorate del tramonto, Monteriggioni, con la sua cerchia di mura turrite che corona la sommità di un colle, sembra una visione onirica, un’illusione spazio-temporale. Bandiera Arancione del Tci per l’integrità del suo spazio urbano e la ricchezza dei servizi turistici, il borgo medievale sorse nel 1212-1219 come avamposto dei senesi contro i fiorentini. La sua funzione militare perse importanza a partire dal 1554, quando lo Stato senese fu annesso a Firenze. Percorrendo i due tratti dei camminamenti sulla cinta muraria, il cui perimetro misura complessivamente 570 metri, si ammira dall’alto l’incantevole paesaggio collinare del Chianti e della Valdelsa. Da qui si può godere anche di un’inedita veduta del borgo, con la grande piazza rettangolare delimitata da case con orti e giardini e dalla tardoromanica chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nei primi decenni del Duecento. Con un po’ di immaginazione si potranno persino udire i passi dei soldati di guardia al castello, presidiato da due porte orientate l’una verso Firenze e l’altra verso Siena. Per comprendere invece le tecniche di assedio e maneggiare o indossare fedeli riproduzioni delle armi e delle armature utilizzate da fanti e cavalieri, si visita il Museo “Monteriggioni in Arme”, che dedica ognuna delle sue sale a un periodo della storia locale, narrata anche con l’aiuto di plastici, pannelli didattici e un’utilissima audioguida. Molti sono gli itinerari a piedi o in bicicletta intorno al paese, dai sentieri nei boschi e pianori della Montagnola, estesa zona verde classificata come Sito di Interesse Comunitario, all’abbazia cistercense di Abbadia Isola, punto di sosta dei pellegrini lungo la Via Francigena che congiungeva il Nord Europa con la tomba di San Pietro a Roma.
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