Ripacandida
www.parcovulture.it/it/borghi/ripacandida.html
CHIESA DI SAN DONATO
Piazzale San Donato
www.sandonatoripacandida.it
Condizioni di visita: ingresso a offerta libera
In posizione panoramica su un colle, con splendida vista sul monte Vulture, il borgo si sovrappose nel Medioevo a un insediamento risalente al VII-IV secolo a.C. All’ingresso del paese, la gotica chiesa di San Donato, dedicata al giovane santo taumaturgo raffigurato sul pilastro dell’arco trionfale interno, custodisce uno splendido ciclo di affreschi di intensa spiritualità che ricopre le pareti e le volte a crociera delle tre campate: di notevole pregio, ha conferito a Ripacandida l’appellativo di “piccola Assisi” della Basilicata e alla chiesa, nel 2010, il riconoscimento Unesco di “monumento di cultura di pace”. Realizzati all’inizio del Cinquecento da maestri lucani, rappresentano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, figure di santi e allegorie delle Virtù con stile popolaresco, influenzato da modi giotteschi e di scuola senese. Ambienti e personaggi sono tratteggiati con gusto aneddotico, ricco di notazioni descrittive, mentre si coglie ancora la presenza di schemi bizantini, inconfondibile eredità culturale della decorazione rupestre. Sono antiche anche le altre due chiese di questo grazioso borgo in area vulturina: la Chiesa Madre, risalente al XVI secolo, ha un portale del 1602 ed è preceduta da un superbo sagrato in pietra; la settecentesca chiesa della Madonna del Carmine si contraddistingue per il coevo apparato decorativo, opera di un frescante lucano.
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