Baveno
UFFICIO TURISMO E CULTURA
Piazza della Chiesa 8
www.bavenoturismo.it
Sulla sponda sudoccidentale del golfo Borromeo, Baveno era una rinomata località turistica già nell’Ottocento, come testimoniano le sontuose dimore sparse nel territorio, tra cui villa Henfrey-Branca, che ospitò la regina Vittoria d’Inghilterra e Lord Byron, e villa Fedora, appartenuta al noto compositore Umberto Giordano. I nomi delle vie – Cave, degli Scalpellini, del Granito Rosa, delle Piovere – e i monumenti in città riportano al prezioso granito estratto dalle montagne alle spalle del paese. Percorrendo il lungolago s’incontra, nei pressi dell’imbarcadero, il monumento allo Scalpellino in granito rosa dello scultore Raffaele Polli, figlio d’arte di una famiglia di scalpellini da più generazioni. Utilizzando i vari tipi di pietra locale, l’architetto Fabrizio Bianchetti ha progettato nel 1997 la fontana “Il lago e la montagna”, in cui sono rappresentate in modo stilizzato acqua, vegetazione e rilievi montuosi, le peculiarità naturali della zona. Lasciando il lungolago e percorrendo via Monte Grappa si può ammirare infine in piazza Matteotti, sulla parete esterna delle scuole elementari, il grande murale che l’artista Gilberto Carpo ha voluto dedicare al lavoro degli scalpellini. Osservandone con attenzione tutti i particolari, si notano al centro tre uomini che sbozzano, misurano e segnano la circonferenza di una macina in granito, mentre a destra in basso un “picasass” rifinisce la macina completando la lavorazione.
Partner



Iniziativa in collaborazione con

